Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Vita
In questo mondo siamo stati gettati come un cane senz’osso.
In questo mondo siamo stati gettati come un cane senz’osso.
Conosco uomini che vengono chiamati assassini per l’aver ucciso tre o quattro persone; altri che vengono acclamati come conquistatori per averne sterminato un intero popolo. Quanta è folle la mente umana!
È cambiato tutto in un anno… è così strano rendersene conto, capire che non si può restare sempre allo stesso punto. Ma ora, scrivendo, mi rendo conto che è cambiato tutto si, ma non io, è cambiato tutto quello che mi circonda, sono cambiate le persone che mi erano e mi sono vicine, ma io sono praticamente uguale, sono come bloccata in un limbo. Bè, ho sempre avuto un po’ paura dei cambiamenti, non sai mai cosa ti aspetta, mentre, se non cambi, sai già come vanno le cose, ci sei abituato.
La verità assoluta non c’è. Tutti noi facciamo parte di un disegno immenso. Siamo come un granello infinitesimale di polvere rispetto a quello che circonda. Allo stesso tempo siamo noi con il nostro modo di fare che direttamente o indirettamente creiamo vita o morte. Nel nostro vivere quotidiano pensiamo quasi esclusivamente a noi stessi e siamo incuranti di quello che possiamo causare agli altri. Non siamo degni di essere giudici e giurie.
Oggi più che mai, vivo con la consapevolezza che niente al mondo potrà mai farmi smettere di essere quel che sono sempre stata: Me stessa.
Faccio veramente fatica a rimanere onesto, in un paese dove essere disonesti è l’unico modo per sopravvivere e una poltrona vale più della mia dignità. Che mondo sarà dove la felicità di pochi, porta all’invidia e all’odio di molti? Che mondo può essere se un gallone di petrolio ha più valore di migliaia di vite umane? Milioni di anni per creare la vita, un solo attimo per distruggerla. La vita, la mia vita, Il bene più prezioso che mi è stato affidato! A cui mi aggrappo per fare in modo che in un mondo così, io possa continuare ad esistere, lottando per cercare di vivere onestamente. Solo un pensiero fra milioni di pensieri!
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.