Giulio Federico – Vita
Il passato avrà sempre più esperienza del presente. Il presente avrà sempre più esperienza del futuro. Il futuro, forse, non avrà mai una sua esperienza.
Il passato avrà sempre più esperienza del presente. Il presente avrà sempre più esperienza del futuro. Il futuro, forse, non avrà mai una sua esperienza.
Ci mettiamo il cuore sempre, ma a diventare bastarde non ci mettiamo molto se ci ferisci gratuitamente.
Ogni donna si fa bella per se stessa… ma si sente bella solo se gli occhi del suo uomo sanno guardarla.
La vita è come una chiave: apre le speranze, le attese, la nostra storia, ma chiude anche le illusioni, i nostri capitoli, il nostro libro.
Un uomo è quello che ha commesso. Se dimentica è un bicchiere messo alla rovescia, un vuoto chiuso.
Presi la bottiglia e andai in camera mia. Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto. Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatto loro.
Se vuoi fare della tua vita un “Capitolo” allora non cominciare nemmeno a scrivere! Se vuoi farne invece uno dei libri più belli e completi della storia, allora datti da fare e vivi!