Virginia Bettoja – Vita
Tutto ciò che se ne va è un dolore che rimane.
Tutto ciò che se ne va è un dolore che rimane.
La vita era come un porto: gente che andava e veniva di continuo e che non si fermava mai più del dovuto.
Quante parole crepano nelle bocche dei vincenti.
Chi sei tu essere debole e pieno di rancori, la tua anima ha il colore della notte e il tuo cuore ormai stanco aspetta l’inverno per sentirsi a casa. Hai dimenticato la primavera e il sole è diventato il tuo nemico. Torna a vivere, piccolo grano di sabbia, torna a respirare con noi, assapora la vita, scoprirai il mondo e tutto sarà tuo. Per sempre.
La Terra è una scuola in cui abbiamo deciso di iscriverci prima di nascere.Qui abbiamo tante materie da imparare per affrontare i costanti esami a cui la vita ci sottopone, e quando andiamo via è perché abbiamo ottenuto il nostro diploma, o purtroppo la bocciatura.Se vogliamo essere promossi non dobbiamo mai smettere di istruirci e sperimentare.
Siamo orologi a carica. Alcuni esplodono tardi, altri presto, ma tutti non sappiamo quando ciò accadrà.
Sul lenzuolo dell’universomacchie di lucecome polvere di gessosull’ardesia della notte.Sul lembo del cieloil sole sbadigliaun criterio di onnipotenza.Irriverenteil tempo asciugal’iridescenza dei sogni.