Michele Gentile – Vita
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell’oblio né amore né dolore sololo stesso infinito, inutile cammino.
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell’oblio né amore né dolore sololo stesso infinito, inutile cammino.
Non importa che sia nato in un recinto d’anatre: l’importante è essere uscito da un uovo di cigno.
Invecchiare è una cattiva abitudine che un uomo molto occupato non ha il tempo di prendere.
A volte vorrei scappare e nascondermi, ma non so né dove, né da che. Altre volte vorrei rimanere, ma non ne trovo un motivo…
È la gente che fa tristi i luoghi.
Cosa, chi, dove. Si corre il rischio di trascorrere una vita intera a chiederci: cosa di noi ci appartiene e cosa di noi riguarda altri, chi è degno di conoscere le nostre lacrime e a chi prestare la maschera di un sorriso, dove piantare una tenda e dove costruire la nostra dimora.
Come si fa a dire non vi preoccupate, non è morto, può durare due o tre ore, cosa cambia?