Mario Pugliese – Vita
A volte anche un microbo diventa intraprendente, e acquisisce la convinzione di potere prendere per il culo chi di microbi ne ha ucciso a milioni.
A volte anche un microbo diventa intraprendente, e acquisisce la convinzione di potere prendere per il culo chi di microbi ne ha ucciso a milioni.
Si odia solo quello che non si conosce abbastanza, o si conosce troppo.
Non lasciare che una persona influenzi la tua vita… sì sempre tu l’artefice del tuo destino… scrivilo senza paura, cosciente dei tuoi sbagli e delle tue conquiste!
Ci sono momenti in cui la mancanza di una persona cara non riesci a sopportarla e faresti di tutto per riaverla accanto, anche per pochi attimi, per imprimere ancora una volta, il suo volto, la sua voce nella tua mente, per non scordare nessun particolare, per poterle dire quel che ti porti nel cuore e che forse non le hai mai detto, per poterle sussurrare dolci e tenere parole d’amore.
Incomprensioni; strana la vita, ognuno di noi scarica sull’altro le proprie responsabilità, la propria inettitudine. Magia del non fare e del non dire: si è quando si vuole, quando c’è impegno e costanza e si rischia di proprio. Ah! Che sollievo ci sarebbe nel vedere la di noi vita solo nella vita degli altri, nel veder la propria vita attraverso una finestra con vetri lustri e un comodo poggiolo e poi poter dire: – è così che si è, è così che si vive -.
Non si nasce vecchi, vecchi si diventa, anche in giovane età.
La noia, in questo tempo di crisi, è l’unica cosa che ci possiamo permettere. E non mi riferisco solo alla crisi economica e politica. C’è soprattutto crisi di valori. Di valori veri. Quelli che all’epoca dei nostri nonni erano considerati sacri, intoccabili: la famiglia, l’amore, il rispetto, il coraggio delle proprie idee, l’amicizia e l’onore. Tutta roba che si è persa per strada, in questa società consumistica improntata all’usa e getta, dove l’apparenza conta di più di una testa pensante ed essere raccomandati è la regola, invece che l’eccezione. Oggi come oggi bruciamo tutto, dalle tappe ai rapporti. Tutto è dovuto e se non ci è dovuto lo si compra, soldi permettendo. Non c’è da stupirsi poi se il tutto e subito, se la precarietà sentimentale e di ideali sono riconducibili alla noia. La noia è ciò che ci meritiamo. Ed almeno un lato positivo ce l’ha: è ancora gratis. La depressione invece si paga ed è un “bene di lusso” che possono permettersi solo gli annoiati ricchi. Perciò, se non siete almeno benestanti, fate attenzione a non “ammalarvi”