Michele Gentile – Vita
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell’oblio né amore né dolore sololo stesso infinito, inutile cammino.
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell’oblio né amore né dolore sololo stesso infinito, inutile cammino.
Questo basso mondo è una vecchia cortigiana, che non cessa di avere giovani amanti.
Ho pianto… quante lacrime versate per persone inutili… quante lacrime lasciate li ad aspettare quando per orgoglio non le hai volute far scendere… quante lacrime hai asciugato a persone che amavi e poco potevi fare tranne che stargli vicino… troppe… adesso ho intenzione di ridere e di lasciare spazio alla serenità… perché lacrime non meritate ne ho versate fin troppe in questo anno.
Se il vento non è favorevole o se proprio il vento non c’è, ci saranno i remi, i motori. Oppure si va a nuoto. L’importante è non stare fermi e non restare alla deriva. Ma decidere che direzione prendere.
Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere.
Ci sono persone che ti attraversano l’anima, solo con la loro presenza.
La vita non ti risparmia nulla nel bene e nel male, non risparmiare anche tu: rubale ciò che di bello puoi afferrare, prima che sia lei a farlo.