Mario Pugliese – Vita
Ci sono giorni che scappano via e afferri solo alla fine, quando sei stanco. Sfinito da non riuscire ad assaporarne il gusto l’essenza il piacere. Ma sono altri giorni da aggiungere altri da togliere.
Ci sono giorni che scappano via e afferri solo alla fine, quando sei stanco. Sfinito da non riuscire ad assaporarne il gusto l’essenza il piacere. Ma sono altri giorni da aggiungere altri da togliere.
Se tu vivi oggettivamente, se tu vivi soggettivamente, se tu vivi relativamente, qualsiasi sia il tuo modo di vivere del momento sappi che lo stai vivendo.
Eccomi. Sono ripiombato in me. Nel deserto dalle mille sfaccettature, le mille sfumature. A me così conosciuto. Il deserto dei mille sbagli, dove io non sono. O forse, sono troppo. Non si è mai viaggiatori del nulla, quando si è alla ricerca della verità. E spesso, la ricerca finisce. Dentro di noi.
Tutti cambiamo, cambiamo per le evoluzioni della vita, a seguito delle esperienze che inevitabilmente essa ci obbliga ad affrontare, per le delusioni o le gioie ricevute. Cambiamo, anche se non sempre ce ne rendiamo conto. Ma in fondo è giusto così, le metamorfosi sono un requisito fondamentale della nostra esistenza. L’importante è affrontare tutto con positività e la vita sarà vita.
Le cicatrici sono il segno del nostro dolore, ma anche la conferma che siamo stati così forti da riuscire a superare gli ostacoli della vita.
Senza la pazzia che cos’è l’uomose non bestia sazia,cadavere differito che procrea?
In questo vecchio mondo non c’è posto per uno come me e allora cercherò di farmi spazio come tutti.