Paolo Giacalone – Vita
Solo chi conosce il vuoto del dolore può amare, gli altri tirano a indovinare ma comunque non ne assaporeranno mai il gusto.
Solo chi conosce il vuoto del dolore può amare, gli altri tirano a indovinare ma comunque non ne assaporeranno mai il gusto.
Scopo della nostra vita è incontrarci, confrontarci con gli altri, metterci in gioco. Essere aperti ad ogni possibile soluzione. Dialogare senza la presunzione di avere sempre ragione. Ascoltare le ragioni dei nostri interlocutori, consapevoli che un confronto di idee è l’esatto opposto della competizione. Se la discussione diventa una gara nessuno ne esce vincitore, perché è del tutto inutile discutere per dimostrare che si ha sempre ragione. E’ bello cambiare idea quando le ragioni dell’interlocutore sono più convincenti delle nostre. E’ noi non usciamo sconfitti da quella discussione, bensì arricchiti, quindi vincitori.
La vita è diventata uno spettacolo dove noi siamo gli spettatori… e dobbiamo anche pagare il biglietto.
“Lascio che siano gli altri a dare un nome alle mie” storie “che sia amore, che sia amicizia, che sia passione, che sia furbizia, che sia un’avventura, che sia una piccola scottatura, che sia tutto quello che cercavo oppure solamente un passatempo passeggero a me non importa, è vita. Ripeto, è vita! Prima di dare un nome a ogni cosa bisogna imparare a viverla in ogni sua sfumatura.”
A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.
Puoi distruggere il tuo presente preoccupandoti del tuo domani.
Sorprendere ed essere sorpresi ecco cosa a volte può cambiare le prospettive. Il sapore di una sorpresa riempie la bocca di un sapore dolce che rinvigorisce il cuore e la mente.