Alexandre Cuissardes – Vita
Chissà se il 30 agosto 2012, era il giorno che doveva succedere, il giorno del miracolo, o quello del rimandare a poi. Così lo ricordo, e basta.
Chissà se il 30 agosto 2012, era il giorno che doveva succedere, il giorno del miracolo, o quello del rimandare a poi. Così lo ricordo, e basta.
Venire al mondo è già un rischio. Quello di pentirsi, poi di essere venuti al mondo.
Potrai passare mesi o anni a razionalizzare la vita, ma alla fine solo se troverai il giusto equilibrio tra l’uso della ragione e quello del cuore riuscirai a raggiungere la serenità.
Quando credi che hai fottuto la vita, ti rendi conto che la stessa ha già fottuto te!
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
Ricordati di me poiché, io, non mi scorderò di te e del male che mi hai fatto; tornerò a cercarti per consumare la mia vendetta, in questa vita o nell’altra ti troverò ed allora, per te, l’inferno si confonderà con il paradiso!
Non cerco più la musica del mio cuore, lascio il destino a trovare per me la magia dell’vivere, respirare il canto e respirare la vita.