Alexandre Cuissardes – Vita
Questo è un paese dove si usa troppo il dito indice per mostrare i colpevoli di tutto ma non si usa mai la mano per battersi il petto e recitare un doveroso mea culpa.
Questo è un paese dove si usa troppo il dito indice per mostrare i colpevoli di tutto ma non si usa mai la mano per battersi il petto e recitare un doveroso mea culpa.
La vita è un quadro il cui colore aspetta solo di essere impresso.
RiflessioneLa vita non dice nulla mostra tutto,si continua a parlarefacendo gare nel cambiare la formama la sostanza è la medesima…eppure basta e avanza essere ognuno ciò che si è.L’Energia tanto acclamataancora non si comprendeperché quanto viene alla luceè ancora privo di Fede,questa emerge nell’affidarsi all’altroma non prima di essersi affidato a se stesso.
Siamo tutti qui per vivere…Siamo tutti qui per morire…
Davanti a vita e specchi è sempre bene che uno dei due rifletta.
Non sono schiava di nessuno de della vita in generale. Vivo libero di scegliere e di decidere. Vivo nella certezza di chi sono, nell’esempio dei miei valori e facendo a botte ogni giorno con il mio carattere. Io testardo, fiero, ma debole e spesso spaventato ma sempre orgoglioso di essere quello che sono.
Perché se è vero che tutto ha un inizio e una fine già scritta, è anche vero che sta a noi decidere le modalità con cui le cose devono finire; è il mio punto di arrivo. E come spesso accade, un punto di arrivo non determina solo la fine di qualcosa. Determina anche un nuovo inizio.