Enrico Coraci – Vita
Vivere di ricordi è incapacità di vivere il presente.
Vivere di ricordi è incapacità di vivere il presente.
Ognuno di noi è fatto di mille sfaccettature, conoscerle tutte viverle ed accettarle come parte di noi, ci dà serenità… sviluppare meglio quelle che desideriamo ci dà felicità… comprimerne qualcuna ci dà un senso di incompletezza e di ansietà.
Da bambina guardavo dentro l’obiettivo alla ricerca di quell’immagine da afferrare per intrappolarla nelle mani e farla mia per sempre. Oggi ho compreso che è il cuore a regalare a certe immagini l’eternità nella mia anima.
Le “guerre” della vita ti cambiano, ti aprono gli occhi e spesso ti chiudono il cuore. Non puoi raccontare alcune cose, la gente spesso non capisce e giudica piuttosto che ascoltare o semplicemente guardare oltre lo sguardo. E allora passi per quella scontrosa, fredda o solitaria, quando in verità sei quella che ha più bisogno di tutti.
La vita, quella più bella, è il respiro di chi sa trattenere quello che ha e non vuole nulla di più; è di tutti quei bambini che non vogliono uno stupido granello di sabbia perché sanno di avere spiagge che conquistano solo con i loro sguardi; è di tutte quelle donne che non vogliono stupidi diamanti perché hanno il bene prezioso dei loro uomini; è di tutti quegli uomini che non vogliono stupidi oggetti, perché hanno le loro donne e i loro bambini come oggetti del loro sconfinato amore.
La vita non è forse più bella perché da un momento all’altro si può perderla?
L’incoscenza ci fa andare oltre, e a volte, ci rende forti agli occhi degli altri.Ma solo noi possiamo sapere quanta fatica ci costano alcune scelte che la vita ci impone.