Cesare Pavese – Vita
La vita non è forse più bella perché da un momento all’altro si può perderla?
La vita non è forse più bella perché da un momento all’altro si può perderla?
Non facciamo altro che passare non visti attraverso brevi istanti della vita degli altri.
Viviamo senza conoscerne il perchè eppure viviamo.
Quelli che masterizzano i dischi, li vendono per strada e sono dei criminali, però per Previti, Berlusconi, la guerra, le bombe intelligenti, Bush, Sharon…
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
Io amo tutti coloro che cadono come gocce grevi dalla nube oscura che sta sopra gli uomini; essi annunziano che viene la folgore e periscono come annunziatori. Ecco io sono una goccia greve della nube ed un annunziatore della folgore. Ma questa folgore si chiama superuomo!
La lotta è il padre e il re di tutto […]. Tutto il divenire è determinato dalla discordia.