Cesare Pavese – Vita
La vita non è forse più bella perché da un momento all’altro si può perderla?
La vita non è forse più bella perché da un momento all’altro si può perderla?
Il bene e il male hanno la stessa faccia: tutto dipende dal momento in cui attraversano il cammino della nostra vita.
Cattive esperienze ci portano a diffidare delle persone che ci circondano, ci fanno paura, emanano timore, ci danno la sensazione che vogliano entrare nella nostra anima…Allora ci chiudiamo, forgiamo una corazza… cerchiamo distacco innanzi alle persone curiose, bramose di sapere cosa si nasconde nel nostro cuore…Ci proteggiamo tanto che la nostra diffidenza ci porta a non riuscire ad esprimere più le nostre sensazioni, e allontanandoci purtroppo anche dalle persone che amiamo…
La mia vita è come un fast food, gente che entra, in un attimo si nutre e senza pagare poi mi lascia i piatti da lavare.
E ora che cosa mi è rimasto se non il mio obiettivo?
La felicità non è una meta. È uno stile di vita.
La vita è un boowling, noi siamo i birilli, c’è chi cade al primo tiro e chi resta in piedi fino alla fine del gioco, ma chi è che lancia la palla?