Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Ogni drago genera un San Giorgio che lo uccide.
Ogni drago genera un San Giorgio che lo uccide.
Sono quei piccoli ed improbabili gesti che rendono la vita, un po’ meno amara!
Ho capito che l’amore da una parte sola non basta, anche se immenso. Ho imparato che le buone intenzioni restano tali, se non sono seguite dai fatti. Ho capito che puoi essere la persona più buona e leale di questo mondo, ma questo non ti proteggerà dagli stronzi e non ti garantirà un trattamento diverso dalla vita. Ho imparato che a soffrire sono sempre le persone più sensibili e più buone e che tutti gli altri vanno avanti come tir, travolgendo ogni cosa incontrano per strada. Ho capito che la vita va presa per come viene, senza porsi tante domande e senza farsi tante aspettative, bisogna vivere per come si crede e in base ai valori che si hanno dentro, ma non commettendo mai l’errore di aspettarsi niente di buon in cambio.
Vivere è il miglior rimedio per non morire.
Si vive per amore di un qualcosa che sta accadendo ora.
Nella mia vita ho cercato di fare sempre del mio meglio. Nel meglio. E ho fatto anche il mio pessimo. Nel peggiore.
Il bene e il male hanno la stessa faccia: tutto dipende dal momento in cui attraversano il cammino della nostra vita.