Michele Gentile – Vita
Forse è destino che i tuoi tredici anni siano solo sudici panni, o forse è quel Dio di cui senti parlare che non ha messo il tuo nome tra le cose da fare.
Forse è destino che i tuoi tredici anni siano solo sudici panni, o forse è quel Dio di cui senti parlare che non ha messo il tuo nome tra le cose da fare.
Io so tutto ciò che ho: le mie speranza, i miei sogni, i miei dubbi con tutte le mie incertezze.Ma tutto questo fa parte di un dono meraviglioso delle volte anche irreale che, non tutti colgono il vero significato di tutto questo… La vita…
Se penso ai quattro elementi: acqua, fuoco, terra e aria, immagino la vita. Noi attingiamo linfa vitale dall’acqua, ma affiché questa linfa resti sempre viva e non si disperda nell’aria, dobbiamo affidarci ai nostri desideri e inseguire i nostri sogni restando sempre con i piedi per terra da un lato, ma dall’altro arderli anche con un fuoco ardente dettato dal desiderio di dare, realizzare, essere e quindi vivere.
Nessuno è perfetto, siamo enigmi di una stessa pagina, chiamata vita.
Quello che non ho è quel che non mi manca.
Conoscere il centro di se stessi non basta perché è come sapere la fonte del potere senza conoscere i suoi limiti.
Durante la mia giovinezza ed i miei più vulnerabili anni, mio padre mi ha dato un consiglio che, da quel momento, ripeto sempre nella mia mente.”Quando stai per criticare qualcuno”, mi ha detto, “ricordati che nessuno al mondo ha avuto i vantaggi di cui hai beneficiato tu.”