Antonio Curnetta – Vita
Chi non vive serenamente la propria vita è quasi sempre destinato a disturbare la vita degli altri.
Chi non vive serenamente la propria vita è quasi sempre destinato a disturbare la vita degli altri.
Nella solitudine per le vie del mondo, vagando alla ricerca della propria identità, della propria esistenza. Ogni via, prima o poi, riconduce alla partenza. Il luogo non si riconosce perché l’esperienza la comprensione hanno cambiato il proprio punto di vista. All’inizio si era al primo piano di un altissimo grattacielo e si vedeva solo un pezzo di paesaggio. Alla fine del cercare si arriva all’ultimo piano ed ora si è raggiunto la totale visione di ciò che circonda.
Maledetta paura di amare, di crederci, maledetta paura di accorgermi di volerti veramente, maledetta mente che ragiona e maledetto cuore che non ascolta. Maledetto me che dico: “No, non è così”! Però so già che sei ormai parte di me, del più profondo me.
La nostra cultura ha dato un valore smisurato alla vita di ognuno, che è in realtà un’inezia se proviamo a renderci conto dell’immensità dello spazio.
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
Autoironia: l’unica salvezza, contro tutti gli ostacoli e le noie, che la vita, puntualmente, ci sbatte in faccia!Sta di fatto, che a noi, autoironici, gli argomenti non mancheranno mai…
Difficile dimenticare il tempo: bussa sempre più forte con l’avanzare degli anni.