Stefan Zweig – Vita
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
Non perdo mai tempo con chi a mio avviso non lo merita. Di essere buona con tutti ho smesso da tempo. Adesso ho imparato che il mio tempo è prezioso, che non tutti ne sono degni e soprattutto che io vengo prima di tutto e di tutti.
La vita è in un palmo di mano, tutto quello che riesci a trattenere nessuno potrà sottrartelo.
Trascorre la vita. Se si potessero vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare… anzi, piatto. Hai imparato a contenere le tue emozioni, ad essere composto, serio, posato, rispettare le regole, non peccare, non dire, non fare, non… respirare. È tutto ok, avrai tutto quanto è necessario per il tuo sostentamento, ma dimentica di avere un anima: le emozioni costano, e per quel battito in più dovrai osare, metterti a rischio, coprirti il viso, chiuderti a guscio ed essere pronto ad incassare, ad essere giudicato e giustiziato più volte, fino a quando non capiranno che è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversi, che li spinge ad essere tutti uguali!
Il tempo non ha tempo da perdere.
Si dice che nella vita è meglio non fidarsi, e che vita sarebbe se non avessimo qualcuno di cui ci fidiamo?
La vita è un triste calvario che l’uomo porta appresso sotto il fardello di mille torture, sotto lacrime e guai.