Carlo Bisecco – Vita
Nelle scuole dovrebbero insegnare anche a vivere, non solo a come vivevano i nostri avi.
Nelle scuole dovrebbero insegnare anche a vivere, non solo a come vivevano i nostri avi.
Dentro di noi abbiamo tutti dei demoni che si nascondono, che cerchiamo di nascondere, che facciamo finta di non conoscere.Li opprimiamo, li ignoriamo tant’è che la loro stessa presenza diventa parte di noi, impariamo a conviverci.Diamo loro ciò che vogliono, così che non si manifestino.Ma loro sono lì sempre e comunque, pronti a farti fare mille pensieri, mille domande. Ognuno poi li combatte in maniera diversa, ha il suo modo di gestirli.Ma i demoni restano demoni, li senti lì, rannicchiati vicino alla tua maschera che porti, pronti a farti stare male, ad approfittarsi di ogni tua debolezza.Inermi, lasciamo loro fare ciò che vogliono, sperando che arrivi un angelo pronto ad aiutarci, che ci permetta di continuare a ignorarli, combatterli e sconfiggerli.
Mi hanno sempre insegnato che tutto passa, ma col tempo ho capito che passa solo quello che non era veramente importante. Il resto rimane e sono radici che porterai con te fino all’ultimo giorno della tua vita.
Nella vita bisogna imparare a stare zitti davanti alla potenza delle battaglie che ogni giorno le persone cercano di combattere.
L’uomo che attraversa il buio nell’oscurità percepisce sempre di più la vera luce. E chi condivide l’accoglienza del dolore sarà abbracciato dalla felicità.
Cosa mi aspetto dal domani? Nulla!Se spero che tutto vada alla grande rischio una delusione, se penso che qualcosa possa andare male allora sono pessimista!Sai che nuova c’è? Futuro, quando vuoi io sono qui che ti aspetto e sempre a testa alta!
Vivere è come montare i mobili dell’Ikea: alla fine ti avanzano un sacco di viti, un sacco di cose inutili, senza le quali resti comunque in piedi.