Alexandre Cuissardes – Vita
Anche una bella vittoria, se arriva dopo il tempo massimo, non vale più niente.
Anche una bella vittoria, se arriva dopo il tempo massimo, non vale più niente.
Vorrei tanto essere libero quest’anno, babbo natale.Vorrei tanto provare l’assenza di rabbia, dubbi, diffidenza.Vorrei tanto essere libero da tutto ciò,vorrei volare… tranquillo anche solo per un anno.
La vita è un filo sottile legato al nulla che vive della speranza di un sogno chiamato domani.
Ho scoperto che nella vita ciò che conta sono le emozioni. Procurarle agli altri e assaporare le tue.Una vita apatica non è degna di essere vissuta.Una canzone, un gesto, la pioggia, il sole, il mare, il cielo, la neve, la luna, l’amore, l’amicizia, l’affetto, un film, un libro, una poesia, un bambino, un sorriso, una soddisfazione, un ricordo…un’emozione da vivere in una vita che va vissuta.
Si aprono quei cassetti delle memoria, ce di tutto che disordine dentro. Esce fuori. Oggi c’è intensità da strappare, pensieri da abbracciare, ricordi da ascoltare. Oggi c’è il mondo dentro e il cuore che pulsa troppo forte. Oggi ci sono desideri di vita e parole perse.
Le presenze di oggi saranno le mancanze di domani.
Se vuoi capire che cos’è un anno di vita, chiedilo a uno studente che è appena stato bocciato all’esame di fine anno. Un mese di vita: parlane ad una madre che ha partorito un bimbo prematuro che aspetta che esca dall’incubatrice per stringerlo tra le braccia sano e salvo. Una settimana: chiedilo ad un uomo che lavora in fabbrica, o in miniera per nutrire la sua famiglia. Un giorno: domandalo a due innamorati persi che aspettano di vedersi. Un’ora: chiedilo a una persona che soffre di claustrofobia, bloccata in un ascensore. Un secondo: osserva l’espressione di un uomo che è appena scampata ad un incidente d’auto e un millesimo di secondo: chiedilo all’atleta che alle olimpiadi ha vinto la medaglia di argento e non quella d’oro per la quale si era allenato tutta la vita.