Alexandre Cuissardes – Vita
Più che i tanti condoni tombali passati e forse futuri andrebbe messa una pietra tombale sul comportamento di noi tutti e ripartire da zero, insieme, con intenzioni migliori di quelle ieri e di adesso.
Più che i tanti condoni tombali passati e forse futuri andrebbe messa una pietra tombale sul comportamento di noi tutti e ripartire da zero, insieme, con intenzioni migliori di quelle ieri e di adesso.
La vita è come una corsa in bicicletta.Puoi restare in gruppo, tentare una fuga oppure rimanere indietro.Arriverai primo, secondo o ultimo, non fa niente.L’importante è non ritirarsi, tagliare il traguardo e dire:ce l’ho messa tutta, ce l’ho fatta, sono arrivato!
Benché il tempo scorre inclemente, ci sono attimi che si cristallizzano nell’anima, insolubili spazi di vita, che illuminano i nostri vuoti incolori.
Nessuno è irraggiungibile se si vuol far trovare.
Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho, alle cose che vorrei, al modo di raggiungerle e poi a come difenderle. Ma io non so cosa avevo prima, e non so quello che ho adesso.
L’uomo moderno pensa di perdere qualcosa del tempo quando non fa le cose in fretta. Però non sa che farsene del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.
Vivere, ecco qual è la parola che dà il sapore di amare, raccontare, emozionarsi.