Donatella Fantauzzi – Vita
E poi che resta? Se ce l’hai, una vita da vivere!
E poi che resta? Se ce l’hai, una vita da vivere!
Ogni giorno è un nuovo inizio. Fai un respiro profondo e ricomincia.
Ogni processo evolutivo è fatto di piccoli passi prudenti alternati a lanci nel vuoto.
So dare il meglio di me, ma se cerco di riprendermelo indietro, mi restituiscono solo cenere!
Fallito è colui che gioisce dei fallimenti altrui.
Se pensi di non valere niente, di essere inutile, di sbagliare sempre. Rifletti: nessuno è perfetto. Tutti commettiamo degli errori, delle ingenuità. L’importante riconoscerli e provare a migliorare e migliorarsi. Non sempre ci riusciremo, ma dovremo tentare in tutti i modi a far uscire ciò che di buono c’è in noi. In fondo siamo come una candela, un semplice gesto, ed ecco luce e calore. Allora, accendi la tua piccola “fiamma”.
La nostra vita scorre in mezzo al chiasso, tra fiumi di parole spesso inutili che servono solo a coprire le nostre incertezze, il disagio interiore quando siamo a contatto con gli altri.