Giuseppe Donadei – Vita
Fallito è colui che gioisce dei fallimenti altrui.
Fallito è colui che gioisce dei fallimenti altrui.
La vita è come il teatro, sta tutto nell’interpretazione.
Tra le paludi, dove il pantano disorienta e l’ignoto domina il sentiero scelto, miscelando confuse e caotiche impronte, il cammino si fa più faticoso sui saliscendi del quotidiano.Avvolto dalle nebbie il “Nulla” impera, all’occhio incompleto del frenetico mortale, ma colui che aspetterà nuova leggera brezza troverà dapprima uno sconosciuto senza nome, ricoperto di mistiche fattezze; ma osservando l’acqua che passa sotto i ponti e ascoltando l’eco del profondo, ritroverà chi regna nel “Esistere”.
Se la vita è un’illusione, tanto vale illudersi bene.
Sto seduta sulla mia vita dondolando tra bello e brutto tempo e sei tu che spingi per continuare questo dondolare e io come una bambina su un altalena ti chiedo di non fermarti mai.
Un nuovo cammino spaventa, i passi che hai già fatto fanno parte di te e sono importanti, ma non più importanti di ciò che puoi trovare nei passi che farai.
Sono il bambino che non hai voluto o quello tanto desideratosono il malato che sta lottando, l’anziano non rassegnato…sono vita che vuole vivere e pertanto vado vissutama non pensare di comandarmia decidere sarà la Vita.