Giulio Federico – Vita
A volte vorrei che la vita fosse un gioco così potrei mettere pausa, ritornare indietro, ma mi accorgo che di gioco la vita ha solo il fatto che se non salvi i progressi e la corrente si stacca perdi tutto.
A volte vorrei che la vita fosse un gioco così potrei mettere pausa, ritornare indietro, ma mi accorgo che di gioco la vita ha solo il fatto che se non salvi i progressi e la corrente si stacca perdi tutto.
Rischiare è anche vivere…
Se la vita fosse bella, saremmo nati ridendo!
Petali umidi sulle mie labbra scivolano dal cielo. L’atmosfera è carica di magia divina. Neve mi riscalda il cuore indolenzito con carezzevole fascino notturno. Ovunque volgo lo sguardo, ora, vedo, cristallidi splendore… luccicchio soffuso che mi schiude le porte dell’Anima. Tra dolcezza e tormento l’anima è presa dall’incanto della Vita ed un sentiero ne attende i passi… Le lacrime versate son trasfigurate per capriccio alchemico, ora, son diamanti cari e rari da deporre sull’ara della Vita. Deposta la mia offerta al cielo m’incammino per la strada del cuore che non è mai sbarrata. Corro incontro alla mia Anima.
La Vita va sentita sotto le dita.
Passano i giorni e il tempo crea la consapevolezza di quello che è e di quello che non potrà mai essere.La mia vita è un punto fermo per molti, la mia vita non potrà mai essere insieme a te.
Perché è notte, e la vita è troppo corta per sprecarla in sonno, perché di notte le cose assumono più valore, se uscissimo di notte, accidenti! I silenzi sarebbero più intensi, gli sguardi più densi, e le parole avrebbero più peso e tutto ne avrebbe di meno perché è notte!