Paolo Libert – Vita
Non soffriamo per ciò che ci accade, ma per il significato che diamo a ciò che ci accade.
Non soffriamo per ciò che ci accade, ma per il significato che diamo a ciò che ci accade.
La vita è una, la vita è breve, la vita va vissuta non persa, la vita è fatta di dolori che minano anche le piccole gioie, gioie che dobbiamo difendere con tutta la forza che abbiamo perché non ce le ridarà nessuno, dobbiamo scacciare quei maledetti pensieri, quelle massacranti paure, sono i nostri nemici e come tali vanno abbattuti, solo sorridendo possiamo indebolirli e farli cadere lì dove per loro non c’è ritorno, amala questa vita e quella che darai, perché non è un luogo comune il fatto che ne hai solo una, è la realtà, e come tale va rispettata, lotta con tutta te stessa per renderla migliore e per rendere migliore quella di chi è al tuo fianco, lotta, combatti e soprattutto vinci.
La tua vita è per sempre.
La vita non è un gioco di Cartoon Network e noi non siamo la iena maculata Hardy Har Har, e dunque ciò che ci serve per fare quel passo verso i cambiamenti che desideriamo, dentro e fuori di noi, sono meno lamentele da teatro e più maniche rimboccate.
Non vendetemi oggetti. Vendetemi ideali, sentimenti, amore per la vita e gioia nella condivisione delle esperienze. Per favore non vendetemi “cose”.
Dovremmo scambiarci le posizioni che occupiamo e da cui guardiamo le diverse prospettive della vita per imparare a capirci davvero; come guardiamo ciò che viviamo?
Sottile è la linea tra accanimento terapeutico ed eutanasia, non pensare che qualsiasi scelta possa non essere dolorosa.