Samantha Orsi – Vita
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.
Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di bello finché non si guardano da lontano.
Continuare a camminare senza aver paura di ciò che troverò sul mio cammino non è facile, ma c’è nella mia vita una forza enorme che solo coloro a cui ho donato la vita possono darmi, e grazie a loro riesco ad affrontare ogni ostacolo che incontro ed a continuare a camminare.
Andrò avanti per la mia strada, senza avere paura degli ostacoli, per continuare a sorridere nei momenti difficili.
Quando sto lì a chiedermi cosa devo fare, confuso dalla paura di sbagliare, me lo chiedo talmente tante volte che poi, qualunque cosa faccia, non è mai la cosa giusta e a volte neppure quella sbagliata, ma che alla fine mi porta dove non volevo andare. Allora agisco d’istinto, di riflesso, di cuore e poi succeda quello che deve senza nessun rimpianto.
Una vaga aspirazione non arricchisce lo spirito. Bisogna comprenderne il valore. Assodarla dentro di sé. E sognarla. Dopodiché, progettarne la conquista.
Ciò che si esaurisce nel tempo si rigenera col tempo.