Antonio Narducci – Vita
Sto come le scosse di un terremoto in assestamento!
Sto come le scosse di un terremoto in assestamento!
Ogni cosa ha il suo opposto. Tutto ha un opposto, tranne la vita. La vita non può averne. Non può perché fluisce, di continuo. Di continuo, perché non si ferma. Non si ferma neanche quando un amore finisce. Quando un amore finisce e hai il cuore a pezzi. E i pezzi sono così tanti e così piccoli che non si vedono quasi più. E non si vedono perché se li vedessi vorresti rimetterli insieme. Ma rimetterli insieme sarebbe inutile. Inutile perché qualcosa continuerebbe a mancare. Continuerebbe a mancare quella piccola parte persa per sempre. Per sempre andata, dispersa. Come sono disperse le cose che lasci al mondo. Le cose che lasci alla vita. Per questo la vita non si ferma. Non si ferma perché di nutre dei pezzi di noi che vagano. Vagano pronti ad essere fagocitati. Vagano al solo scopo di essere fagocitati.
La vita è un dono meraviglioso dobbiamo viverla al meglio, godendo di ogni attimo che ci viene concesso, spendendo il nostro tempo per arricchirci di esperienze positive che ci rendano migliori, Apprezziamo tutto quello che ci regala, cogliamo le opportunità che ci offre, gioiamo e sorridiamo ogni giorno per questo dono straordinario che riceviamo.
La vita è come un pentagramma dove solo chi sa leggere le note scoprirà la sua melodia.
Siamo solo numeri che reagiscono alla vita, prendiamo le occasioni e le moltiplichiamo all’ennesima potenza senza porci problemi, siamo parole che si perdono in un pensiero sincero che parla di una vita che avremmo voluto vivere, siamo persi nella coltre di un sogno che si fa strada in una strada fatta di porte chiuse senza serratura, fumiamo e beviamo per cercare risposte che non arrivano, siamo numeri senza nome che creano realtà alternative al nostro essere umani e privi di capacità di vedere al di la del nostro pensiero al quanto fragile.
Non chiedermi perché sono così diversa, chiediti che cosa hai fatto tu per farmi cambiare.
E quando tutto il mondo ti sfida, quando niente ha più senso, alza in alto la tua spada, e ridi in faccia alla morte, perché niente ti può fermare.