Mario Pugliese – Vita
Io sono quello che gli altri vorrebbero essere, arrivando al limite senza saltare gli ostacoli ma aggirandoli.
Io sono quello che gli altri vorrebbero essere, arrivando al limite senza saltare gli ostacoli ma aggirandoli.
La mia infanzia è stata un periodo di attesa del momento in cui potessi mandare al diavolo tutto e tutti di quel tempo.
Un giorno dovremmo dar conto a qualcuno della nostra vita: alla coscienza.
Sono una persona semplice, che si aggrappa alla speranza anche se la speranza sembra inesistente. Sono istintivamente complicata, odio la superficialità delle cose, delle persone. Accetto la vita imparando ogni giorno a gestirla, ad amarla; con fatica e sacrificio. Sono un volo chiaro di pensieri, sono l’alba che svanisce nel tramonto, sono ieri, oggi e domani. Sono l’alba di ogni mi giorno e risveglio di ogni mio incubo. Sono l’eccesso e la mancanza. Sono un volo libero. Sono un equilibrio che veglia su ogni mia scelta. Sono vita, respiro e lacrime, sono gioia, sorrisi e speranza. Sono me stessa sempre e comunque!
Lungo il sentiero ho sconfitto demoni e saccheggiato speranze, più volte sono stato abbattuto, ferito nella carne dalle lame della malinconia ma non ho mai disconosciuto il valore del cammino, quasi mai disatteso la fatica della resurrezione, sempre e ostinatamente suddito della libertà.
Se non ti sta bene cosa faccio o come sono non ho che da ricordarti che puoi uscire tranquillamente dalla mia vita nello stesso modo in cui ci sei entrato.
Tempo, spazio: necessità. Sorte, fortuna, casi: trappole della vita. Volete essere? C’è questo.