Elisabetta Quaratino – Vita
Quando hai un sogno, che rappresenti per te una ragione di vita, inseguilo sempre, non arrenderti. Perché se ti arrendi, due sono le motivazioni: o quello non era un vero sogno, o sei tu che hai smesso di vivere davvero.
Quando hai un sogno, che rappresenti per te una ragione di vita, inseguilo sempre, non arrenderti. Perché se ti arrendi, due sono le motivazioni: o quello non era un vero sogno, o sei tu che hai smesso di vivere davvero.
È avere un’anima fragile come il cristallo che non ti permette di vivere. È la consapevolezza della sofferenza che ti ha permesso di assaporare la gioia. Puoi ancore decidere, decidere di non cambiare. Il dolore ti ha modellata: prima eri un frutto acerbo, ora ha tutta la dolcezza che il tempo ti ha donato. Non è tutto da buttare: guardati indietro e salva ciò che ti è servito.
La nascita e la morte sono dei grandi fenomeni, è la vita che è una grande fesseria.
Siamo tutti uguali, tutti uniti da uno stesso destino. Su ragazzi! La vita è un dono meraviglioso, la vera felicità della vita è negli occhi di un bambino.
“Ciò che non ti uccide, ti rende più forte” dicono. No, ciò che ti uccide, ti uccide, perché ti cambia. E non c’è peggiore morte della morte di se stessi. Chi muore dentro, muore più volte.
Finché non farò qualcosa che mi riabiliti ai miei occhi, mi porterò addosso per giorni questi umori acidi, questi sarcasmi automatici, questa desolazione in cui campeggia la mia ispirazione vacante, e la perdita del mio orgoglio. C’è in me qualcuno che mi ha abbandonato.
Il bene non si dimostra neigiorni della fine,ma va seminato e coltivato,in tutti i giorni della vita.