Mario Pugliese – Vita
Guardiamoci dentro, abbiamo scoperto di essere deboli e abbiamo anche scoperto cosa ci rende deboli! Quando raggiungi questa consapevolezza vuol dire che ti sei rimesso sulla strada della serenità.
Guardiamoci dentro, abbiamo scoperto di essere deboli e abbiamo anche scoperto cosa ci rende deboli! Quando raggiungi questa consapevolezza vuol dire che ti sei rimesso sulla strada della serenità.
Un altro anno volge al termine. Lo abbiamo vissuto? Siamo sicuri di averlo vissuto al massimo? Abbiamo dato, fatto e avuto tutto delle nostre aspettative o c’è ancora qualcosa di irrisolto? Perché se è così, c’è ancora un po’ di tempo, che può sembrare poco, ma in realtà è sufficiente a capovolgere un’intera vita. Con forza e fiducia in noi stessi.
Ama tutto ciò che puoi amare, ama gli altri come te stesso, ama i nemici come una tartaruga ama il suo guscio, ama la natura che ti amerà per sempre, ama il colore del cielo che non sbiadirà mai, ama il vento che ti accarezzerà sempre, ama le tue sfumature che ti renderanno sempre più vivace, ama conoscere sempre cose nuove che ti lasceranno sempre più stupito, ama la gente che ti ha girato le spalle così che quando tornerà da te resterà male il doppio, ama la tua vergogna, le tue paure e le tue insicurezze così che imparerai a conviverci! Ama tutto ciò che ti circonda e sarai circondato da amore.
Arrivi a un punto nella vita in cui anche guardarsi dietro non fa più male. La strada percorsa la ricordi con orgoglio e con fierezza, notando i tuoi piedi ben saldi a terra e le tue gambe dritte e decise. Il passato non è più “paura”, ma diventa “coraggio”! Ieri non è più il “dubbio”, ma si tramuta nella “certezza” di un domani.
Passi nello spazio pieno di me e dei miei pensieri…
“Certe notti iniziano solamente quando spegni la luce. In quel momento in cui abbassi” le difese “e la tua testa, che pensavi di avere chiuso a chiave, viene scassinata per bene. Ci sono pensieri che non sono contenti se non si portano via tutto. Ci sono notti che non hanno un interruttore, purtroppo.”
Sono cittadino del mondo, dell’universo, del cosmo. Ma sto cercando asilo politico.