Dante Castellani – Vita
Siamo a camminarci insieme per compensarci della solitudine; corpi inadatti a camminare soli, in un mondo intrecciato di sentieri unici.
Siamo a camminarci insieme per compensarci della solitudine; corpi inadatti a camminare soli, in un mondo intrecciato di sentieri unici.
La dolcezza è voglia di accarezzare la vita, sentirla, sfiorarla, senza negarsi perché l’emozione è intensa. L’emozione va vissuta e non segregata perché è quel rossore che è in noi… è quel rossore che sembra impedirci ma vuole spingerci. Bisogna lasciarsi spingere, altrimenti si torna alla durezza, a quella durezza che, forse, diviene quotidianità. Allora, perché frenarci?
Purtroppo noi saremo sempre il frutto del nostro passato…
Dicono che il tempo guarisce tutte le ferite: non è vero le rimargina fino al prossimo taglio o alla prossima caduta, poi fanno più male di prima.
Anche il più piccolo e insignificante (in teoria) insetto fa la sua parte in questo mondo. L’unico essere che trova difficoltà nel farlo è l’Uomo. Si limitasse almeno a non fare danni, ed invece come sempre dovrà pensarci la Natura nella sua perfezione a rimettere le cose a posto, quasi sempre a discapito dell’unico essere che si definisce intelligente: l’uomo.
La vita è fatta di sacrifici e di soddisfazioni. Di dolore e di gioia. Di tristezza e di felicità. È un cocktail di ingredienti tra il graffiante e il vellutato, tra il dolce e l’amaro, ma è il mix più incredibile che esista, da assaporare ogni giorno senza stancarsi mai.
La vita è dura, ma se si arriva all’obiettivo faticando, è tutto più bello e meritato.