Stefano Gentilini – Vita
A volte le lacrime tornano agli occhi e non senti più dolore perché non lo vedi più, ma a volte fanno più male perché senti quel dolore che sta rientrando in te.
A volte le lacrime tornano agli occhi e non senti più dolore perché non lo vedi più, ma a volte fanno più male perché senti quel dolore che sta rientrando in te.
Quando iniziamo ad esistere? Tanti sono stati nei secoli i modi con cui si è cercato di dare le risposte. Il quesito è stato affrontato in passato sotto l’aspetto filosofico, spirituale e scientifico da illustri studiosi che hanno dato l’impulso all’evoluzione del pensiero umano.La complessità delle teorie, dei dogmi e delle opinioni espresse nel tempo, in definitiva, qui condensa per fare spazio a alla semplicità che si candida a dare una risposta alla domanda.Anzi per la precisione le risposte sono due. Nel primo caso dal nulla dal volere cosmico, per volere di Dio, venne creato l’Uomo e venne messo a sua disposizione tutto il necessario per continuare la sua esistenza. Nel secondo caso, in base alla ben nota teoria di Darwin, pubblicata nel 1859, l’Uomo rappresenta “l’anello finale” di una catena evolutiva di origine animale.
Chi vive la vita a pieno ritmo senza risparmiarsi mai è molto difficile che abbia rimpianti. Chi vive così preferisce giocarsela fino alla fine, soffrire ma non rimpiangere mai!
Sono uno scarso attore… chiedo scusa… in questa farsa teatrale che chiamate vita.
La vita e come una tromba d’aria: quando appare porta via tutto, poi lascia tutto rovescio.
L’ignoranza è un concetto complesso da non sottovalutare, l’unico modo per poterlo scansare è evitare di confrontarsi con tutti coloro che ne fanno una regola di vita.Solo così si ha la possibilità di emergere dalla massa.
Voglio cambiare camera, qui i miei sogni sono troppo affollati.