Luc de Clapiers Vauvenargues – Vita
Le tempeste della gioventù sono circondate di giorni splendenti.
Le tempeste della gioventù sono circondate di giorni splendenti.
Lavoratore, ricorda che anche tu sei soldato, perché il tuo lavoro è la tua trincea.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.
La luce è solamente una piccola parte di tutto ciò che esiste come lo è il nostro aspetto esteriore.
Quando un uomo comincia a vivere per abitudine e per mezzo di citazioni, una persona ha cominciato a smettere di vivere.È sicuro che l’ignoranza alleata con il potere, si rivela il nemico più feroce che la giustizia può avere.
Non smettiamo di giocare perché diventiamo vecchi, diventiamo vecchi perché smettiamo di giocare.
L’innamoramento tende alla fusione, ma di due persone diverse. Perchè ci sia innamoramento occore cia sia diversità e l’innamoramento è una volontà, una forza per superare questa diversità che però esiste e deve esistere.