Luc de Clapiers Vauvenargues – Vita
I giovani conoscono piuttosto l’amore che la bellezza.
I giovani conoscono piuttosto l’amore che la bellezza.
Nella vita spesso c’è un prezzo da pagare, solo alcuni lo possono sapere, non è una cosa che si può dire, anche perché sarebbe difficile da capire. Un giorno qualcuno decide di darti la vita e e non chiedersi neanche se sei disposto a viverla. Non sei tu a decidere dove e quando, e ti ritrovi in questo mondo dove tutto è di corsa devi adeguarti e correre come loro, ma ti accorgi che alcune cose, non sono come vorresti e ancora una volta non sei tu a scegliere, e così ti ritrovi a impazzare come una girandola, e devi anche pagare il prezzo del biglietto, ma non era quello che ti hanno fatto credere quando ti hanno dato la vita, non sapevi che era a pagamento, altrimenti non avresti accettato, non si compra il paradiso, non si compra la felicità, non si compra la vita, ma per molti la vita è un duro prezzo da pagare.
Bisogna decidere se vogliamo vivere davvero o semplicemente sopravvivere, e dobbiamo farlo alla svelta.
Non siamo più all’asilo, dove se qualcuno ti dà una spinta vai a piangere dalla maestra. Questa è la vita e nel novantanove per cento dei casi, in quello che la gente non c’è proprio niente da capire.
L’amore per la vita è l’unico certo di essere ricambiato.
In genere si dice che le persone silenziose (nei dovuti limiti) siano belle persone. In parte ci credo. D’altronde il silenzio lo si ritrova nelle cose più belle: il mare è silenzioso, la natura è silenziosa, il cielo e le stelle sono silenziose, il bene è silenzioso. Eppure c’è gente che ha paura. Come si fa ad aver paura di tutto ciò?
Quando credi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande.