Walter Mirenda – Vita
La vita a vent’anni scorre senza la paura di invecchiarecome l’acqua di un ruscello scorre senza paura di evaporare.
La vita a vent’anni scorre senza la paura di invecchiarecome l’acqua di un ruscello scorre senza paura di evaporare.
Per sconfiggere utopiche convinzioni al Cuore va connessa la Mente.
Nei personaggi che ho disegnato ho ritrovato le mie qualità e i miei difetti. Miei e della mia generazione, di chi mi sta vicino e di chi mi sta lontano.
L’abitudine è una gabbia dorata in cui non vorrei mai essere intrappolata.
La vita andrà avanti, ma il cuore rimarrà fermo a battere nell’ultimo punto in cui l’hai lasciato.
Passano la tua infanzia a dirti che i mostri non esistono, poi cresci e scopri che ne è pieno il mondo.
M’ero chiesto, qualche volta o due, quale senso avesse abbandonare la propria vita al caso, cedere all’indifferenza, scoprire la freddezza. Ero cresciuto e con la crescita se ne era andata via la meraviglia del correre, con il naso rivolto al cielo, dietro al volo di una farfalla dai mille colori. Mi ero perso quella risata, gli occhi fissi sul fiore che l’aveva ospitata dandole riparo dal calore. Perso in me stesso e nel ricordo del bambino che ero, del formicolio di quelle ali tra le mie mani aperte, quella farfalla che volò via e mai tornò.