Susan Randall – Vita
C’è la vita, c’è la morte, e nel mezzo c’è un intervallo, goditi ogni attimo!
C’è la vita, c’è la morte, e nel mezzo c’è un intervallo, goditi ogni attimo!
Perdiamo così tanto tempo stando dietro a determinate persone che farebbero volentieri a meno di noi, dimenticando che il tempo è uno strumento costruito per ricercare la felicità dentro noi stessi, senza aspettarsi nulla da nessuno.
È sempre ” “un fagotto di stracci” “quello che sono costretto a portarmi dietro, un viaggio continuo, perchéc’è sempre un cammino da riprendere. Ad ogni sosta penso sempre di potermi fermare un po’ di più, ed avere il tempo di cambiare abito,” quell’abito nuovo” che non riesco a indossare.
Spesso, quando analizziamo la nostra vita, ci comportiamo come un retrovisore di una macchina. Vediamo solo il passato mentre, il presente, che ci è a fianco, non riusciamo a vederlo.
Poi ti accorgi che l’età comincia a correre sulle responsabilità della ragione e non riesci più a vedere quanta luce facciano i fanalini posteriori, neanche quando spingi sul pedale del freno. La strada è lì davanti, ti tenta nella voglia di bruciare i tempi per arrivare nel prossimo domani, il cuore annovera i passaggi come se fossero sagome in caduta libera e si sofferma solo su quelle forme irregolari che sanno di diverso, rimettendo in discussione tutto, perfino quel ricordo che brilla di luce propria, ma che non potrà essere mai più forte di una nuova luce che irradia una nuova emozione.
Il perpetuarsi dell’esistenza dell’uomo non è che una prova della sua lussuria.
Ti sforzi tanto per cercare qualcosa, quando basterebbe fermarsi un attimo per capire che non bisogna andare poi così lontano per trovarla.