Giovanni Di Blasi – Vita
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
Noi ci dobbiamo adattare alla vita che scorre, ai cambiamenti che ci riserva, e dobbiamo lottare per noi, per la vita che vogliamo costruire. Il resto ha delle leggi a sé che noi non possiamo far altro che accettare.
La vita è amore, e l’amore è un albero le cui radici affondano nella comprensione.
Siamo il frutto di un guerra tra mondi, per quello odiamo odiamo la violenza, se veniamo da una guerra e scappiamo dal nostro passato come potremmo continuare a girare per le nostre strade con le armi? Abbiamo abbandonato i vecchi passi perché erano troppo pesanti per la terra che volevamo calpestare e sarebbe intelligente tornare ad indossare quelle scarpe? Sappiamo che la pace è tutto, e sapevamo che per raggiungerla avremmo dovuto intraprendere una lotta all’ultimo sangue con noi stessi, ma è così per tutto il resto, chi vuole trovare dentro di se l’amore è costretto a sconfiggere sul campo l’odio, chi ama sentire i profumi deve eliminare gli odori fastidiosi. Quindi veniamo da una guerra, ma rivelerò di più, veniamo da una guerra dove siamo i diretti sconfitti, avremmo dovuto continuare ad ucciderci? No, allora abbiamo gettato la spugna. Siamo tornati sul campo e c’era solo la pace, e da quel giorno non sentiamo più il bisogno di fuggire da nulla.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
La vita è un fiume destinato a prosciugarsi, una sorgente tenuta per qualche anno rigogliosa dalle piogge che cadono dai nostri stessi occhi.
Le persone non mancano mai. Mancano l’anima, i valori della gente.