Jasmina Nunziata – Vita
Proprio quando pensi di avere dimenticato, ti rendi conto di aver dimenticato di farlo.
Proprio quando pensi di avere dimenticato, ti rendi conto di aver dimenticato di farlo.
Faranno di te ciò che vogliono solo se tu glielo permetterai. Decisione, carattere e personalità non variano per niente e per nessuno se ci sono.
C’e la possibilità di vivere vivendo o di vivere morendo.
I sogni si materializzano così, all’improvviso. D’altronde anche le stelle cadenti disegnano il cielo quando meno te l’aspetti e non è di certo impossibile vederle danzare.
La vita è come un’orchestra in cui ognuno suona la stessa musica con uno strumento diverso.
Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, – disse mio zio coricato bocconi sullo scoglio, carezzando quelle convulse metà di polpo, – così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di vedere tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma l’altra metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani.
L’arte del saper vivere consiste nell’avere gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte.