Domenica Borghese – Vita
Ho ricevuto il dono di conoscere persone migliori di me, di cui ammiro le parole rese sincere nei fatti e vere nelle azioni, da loro posso solamente imparare per migliorare.
Ho ricevuto il dono di conoscere persone migliori di me, di cui ammiro le parole rese sincere nei fatti e vere nelle azioni, da loro posso solamente imparare per migliorare.
Prima o poi invecchierò anch’io, e sarà sempre troppo tardi.
Quelli che pensano e ci ripensano, quelli che pesano tutto ciò che dicono per non ferire nessuno, quelli che sentono ogni parola sussurrata, anche nel frastuono, quelli che avvertono le minuzie, anche laddove nessuno le noterebbe, quelli che vivono e sanno moltiplicare le gioie, cogliendo tutto ciò che non verrebbe mai guardato, perché scontato; sono quelli che vivono per catturarle le emozioni, sono quelli che non si saziano mai di vivere tutto, sono quelli che hanno saggiato l’amore, e non riescono più a farne a meno.
È così difficile mettersi davanti allo specchio, guardarsi dritti negli occhi e domandare a sé stessi se le proprie azioni e parole sono giuste?No, non è assolutamente difficile, ma ci sono persone che preferiscono guardarsi allo specchio per sistemarsi capelli e vestito; poi escono e buttano sguardi e parole come pietre sugli altri.
Chi vuol esser lieto sia, del diman non c’è certezza. Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!
Il dolore, ognuno di noi lo percepisce in modo diverso.Non sapevo esistesse una scala del dolore, né tanto menoche potesse essere così distruttivo, subdolo, inquietante.Ti dicono, non puoi farci nulla solo conviverci… cerchi di controllarlo, diventargli quasi amico sperando che sia più clemente.Pensi “quando finirà?”… oppure “come lo faccio sparire?”Ma lui impassibile rimane li…Non ho paura di te… dolore.Ogni tanto fatti sentire ma lasciami vivere la mia vita.
L’infanzia non è semplicemente un tempo di preparazione alla vita, come sovente siamo portati a pensarla per i nostri figli, ma è già vita essa stessa.