Domenica Borghese – Vita
Non voglio diventare una leggenda, preferisco essere capita come legenda.
Non voglio diventare una leggenda, preferisco essere capita come legenda.
Solo i viventi più ruvidi sono capaci di grandi tenerezze.
È passata un’altra notte, sembra che le cose stiano migliorando; l’aria non attraversa più come una spada le mie narici e la gola assurge ai suoi compiti, anche la voce sembra quella di un tempo e non più un’eco di caverna. Le rose sono venute in casa e si sono aggiustate in un capiente vaso di terracotta distribuendosi in parte nell’aria unitamente all’essenza di un pregnante eucalipto che fluttua in una tiepida tinozza. Questo mi evita il fatto di uscire e di prendere freddo.
Le cose preziose della vita sono quelle piccole attenzioni, che profumano il cuore di grandi speranze.
Non sono le provocazioni né la volgarità a rappresentare la libertà, ma il rispetto.
La vita è una missione da portare a compimento.
Camminando nei silenzi e nelle solitudini della mia interiorità, ho scoperto che la vera libertà è non essere mai sicuri di niente per poter vedere tutto da infinite angolature e scoprire nuove possibilità di vita. Così ogni cosa diventa sempre nuova, e tutto si arricchisce di novità e si impreziosisce di bellezza.