Simona Sanna – Vita
Se la vita è una gara, allora me la cavo come atleta.
Se la vita è una gara, allora me la cavo come atleta.
Capirò mai cosa voglio fare veramente nella mia vita? Quando ti passa un occasione d’oro tra le mani, l’occasione che aspettavi da tempo e che può cambiarti il futuro, l’occasione che sognavi e che invidi a tutti quelli che l’hanno avuta prima di te e che tu, ora, non puoi cogliere perché non hai avuto la pazienza di aspettare e ti sei buttato sul primo tram che passava per la paura di perdere il treno alla stazione… come reagire? Mollare tutto, lasciare la strada semplice per la difficile, oppure arrendersi? Cosa scegliere tra coraggio e coerenza? Ma, guardando dentro me stessa, quell’occasione che vorrei cogliere con tutte le mie forze, la desidero veramente? Voglio davvero mollare tutto e partire, oppure è solo un desiderio effimero, un capriccio dovuto alla paura di non aver imboccato abbastanza strade, anche se non mi avrebbero condotto da nessuna parte?
Ogni sera il tramonto sfuma di colori l’imbrunire,ed il ciclo della vita, ritrova il suo bisogno,si chiudono le palpebre…rivivi dentro un sogno!
Il passato è distrutto nel presente e il presente vive soltanto perché reca futuro.
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Vivo felicemente nel limbo della sana sregolatezza, tra Arte, Sogni e Follie.
Spesso la vita ti chiede di barattare un bel ricordo per la tranquillità.