Milly Galati – Vita
Nella vita tutti possono sbagliare, l’importante è capire i propri errori, rimboccarsi le maniche, ed essere sempre una persona migliore di ieri.
Nella vita tutti possono sbagliare, l’importante è capire i propri errori, rimboccarsi le maniche, ed essere sempre una persona migliore di ieri.
Ognuno di noi percorre la sua strada, conosciamo il buono, il fesso, il furbo, il cattivo. Tu chi hai conosciuto stamane?
Le occasioni vanno colte al momento giusto, perché passato quell’attimo, non ti regaleranno più le stesse emozioni.
La vita sarebbe infinitamente più felice se nascessimo a 80 anni e gradualmente ci avvicinassimo ai 18.
Siamo continuamente seduti sui crateri in eruzione, per questo bolliamo internamente a più di cento gradi. Al minimo input, saltiamo sulla giugulare del nostro vicino che tenta di azzannarci per essere noi i primi a farlo. Ma non dimentichiamo che questo continuo desiderio di primeggiare, di diventare Leader, di imporre le nostre idee ha portato le Nazioni alla dittatura e alla guerra tra i popoli. Tutto parte dal singolo, sarebbe giusto ricordarlo.
A volte la cosa migliore che puoi fare è fermarti, restare immobile, ascoltare. Lasciare che il vento passi, che la pioggia cessi, che le ferite rimarginino. Prendere tempo. Respirare. Lasciar andare. Il corpo curerà le sue ferite diventando mappa dove la vita ha segnato le sue coordinate, memoria di ogni battaglia. L’anima riposerà, per un po’, fino a trovare la forza di rialzarsi, una volta ancora.
Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.L’equilibrio, le carezze, il silenzio.