Milly Galati – Vita
Chi è spettatore della propria vita di norma è anche protagonista della propria tragedia.
Chi è spettatore della propria vita di norma è anche protagonista della propria tragedia.
E sempre così, o tutto o niente, è sempre così che và la vita, o è bianco o è nero, mai una sfumatura colorata!
Ogni attimo per essere compiuto passa sotto i colpi del sacrificio.
Nella vita è sempre meglio tentare, che vivere una vita a rimpiangere per non aver tentato.
Chi tradisce in modo compulsivo, lo fa solo per riempire la propria autostima.
La vita è come una lungo binario da percorrere. Le stazioni su quel binario sono le tappe della vita stessa.Una persona può scegliere di restare sempre alla prima stazione perché la soddisfa, senza rischiare di andare in quella successiva che potrebbe essere peggiore e non migliore.Ma restare la vita intera nella stessa stazione perché ci soddisfa è vivere? Io credo di no.Credo che vivere sia percorrere questo binario fino a che avremo la forza di percorrerlo, sapendo che non si arriverà mai alla fine ma solo alla stazione successiva.Non vi è così un giorno uguale all’altro, non vi è un giorno che non possa regalarci un sorriso.Quel tratto di binario tra una stazione all’altra rappresenta la nostra volontà di cambiare in meglio, anche se non sempre ci riusciamo e così ci spostiamo da una bella stazione a una stazioncina di periferia malconcia.Percorrendo il binario ci prendiamo un rischio; ma è percorrendo il binario che noi viviamo davvero.
La vita è come il 14.Parte da un quartiere periferico (Lorenteggio).Attraversa il centro.Ma alla fine finisce al Cimitero Maggiore.