Milly Galati – Vita
La storia della mia vita la sto scrivendo con le mie mani, senza penna, ma con i fatti.
La storia della mia vita la sto scrivendo con le mie mani, senza penna, ma con i fatti.
Con la libertà di espressione non c’è progresso, ma uniformità. Il saggio sarà un po’ più stupido e qualunque stupido un po’ più saggio. Quando il pensiero di ognuno conta allo stesso modo, vuol dire che il pensiero di nessuno conta.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.
La vita non “calza mai a pennello”, ma sta a noi decidere quale taglia indossare ogni giorno.
Siamo così distratti, viviamo sempre più nella finzione, che quando incontriamo la “realtà” non riusciamo a riconoscerla: non ci sembra vera!
La donna bella è colei che passa la giornata con semplici sorrisi e sguardi che parlano in silenzio.
La vita sulla Terra offre spunti di riflessione e di misteri affascinanti a non finire.