Alexandre Cuissardes – Vita
Il punto di vista dei perdenti non viene mai considerato, a meno che non sia in punta di lancia.
Il punto di vista dei perdenti non viene mai considerato, a meno che non sia in punta di lancia.
A volte chiedo tanto a me stessa, comprendere tutti e tutto è difficile, devi fare un gran lavoro e un enorme fatica, perché condividere e amalgamarsi con gli altri non sempre è facile. Ognuno ha il suo carattere e le sue sfaccettature, ma ora mi domando: ma sono solo e sempre io che mi chiedo i “perché”, i “quando”, i “cosa ho fatto”, i “cosa avrei dovuto fare”, i “cosa è giusto che si facesse”, i “cosa potevo fare” e me lo chiedo spessissime volte e stasera ancor di più. Come al solito la risposta è solo una e tante: il mondo non si cambia a parole, si cambia nei gesti e nei fatti.
Chi non ha provato “vergogna” nel cadere, non potrà mai apprezzare la gioia nel rialzarsi.
Possono sbattere le porte del cuore, spalancarsi le finestre, rompersi sentimenti di vetro, piangere gli occhi. Possono passare mesi, anni, sorrisi, lacrime ma alcuni ricordi non si staccano, sono parte della tua pelle. Sono parte di te.
Io vorrei essere aiutata ma non a capire. Perché ho capito fin troppo.
Un giorno dovrai dimenticare ciò che senti e ricordare ciò che hai e ciò che meriti.
La vita, un cammino senza una mappa!