Alexandre Cuissardes – Vita
È passato il mezzogiorno, aveva fretta, si è fermato solo un secondo.
È passato il mezzogiorno, aveva fretta, si è fermato solo un secondo.
Chiediti di più, ma non la piena che ti travolge, solo l’acqua che colma le tue lacune e ti porta nelle cascate della vita.
Libertà di parola non significa giudicare la gente e mandarla al “rogo”. Certe cose per capirle devi passarci.
Non devono preoccuparsi, nessuno vuole togliere ai magistrati la loro indipendenza, quella spesso se la tolgono da soli, vorremmo togliere loro la facoltà di decidere senza giustizia ed in tempi biblici.
Ci sono parole che lasciano un segno così evidente e netto dentro al cuore che non solo non le dimentichi, ma molto spesso non le riesci nemmeno a dimenticare. Fanno male come un “pugno” che arriva diretto e netto in pieno stomaco. Fanno male come un coltello affilato che ti trafigge. Le chiamano; le ferite dell’anima e sono quelle che si cicatrizzeranno sempre e solo in apparenza.
Ci sono uomini straordinari per il loro intelletto, il loro sapere, per il loro lato umano e per la loro “consistenza”. Persone in grado di donare l’infinito.
Tutti mi dicono: ma tu non cresci mai?Io: non l’ho mai chiesto a nessuno di crescere…