Francesco Gatto – Vita
Passiamo la vita aspettando un brivido che ci dia un sospiro, camminiamo sperando di inciampare in qualcosa che ci faccia gridare. Intanto urliamo il silenzio dell’attesa di una vita.
Passiamo la vita aspettando un brivido che ci dia un sospiro, camminiamo sperando di inciampare in qualcosa che ci faccia gridare. Intanto urliamo il silenzio dell’attesa di una vita.
Quello che fa più male nella vita è non avere il coraggio di riuscire a viverla.
Non mi piace quando le cose svaniscono, si perdono. Non mi piace fingere di aver dimenticato. Io non dimentico.
Ho visto distese di foglie ferite d’autunno, germogli di fiori dentro i respiri della primavera, lo splendere dei colori del bosco dipinti dal sole d’estate e il cuore vuoto degli alberi nell’abbraccio dell’inverno. Tutto questo non è vita?
Nessuno è più miserabile, di chi usa la propria miseria per raggirare il prossimo.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.
Lascia che il rumore del fiume porti pace nei tuoi pensieri, rallenta il tuo cammino fino a fermarti e osserva: l’acqua fresca e cristallina continua il suo corso e non sarà certo qualche ostacolo che la fermerà!