Mariella Buscemi – Vita
La perdita è sorella della mancanza; l’individuo nasce strutturalmente con una mancanza primordiale e le esperienze di perdita non sono altro che un reiterare l’essenza originaria che ci appartiene da sempre.
La perdita è sorella della mancanza; l’individuo nasce strutturalmente con una mancanza primordiale e le esperienze di perdita non sono altro che un reiterare l’essenza originaria che ci appartiene da sempre.
Ogni uomo ha un suo compito nella vita e non è mai quello che avrebbe voluto scegliersi.
Bella è la vita, non la bella vita, e bello è l’amore, se non devi pagarne il piacere.
Perché si può anche alzare gli occhi al cielo, guardare le stelle ed avere gli occhi e il cuore pieni di lacrime. Perché si può anche decidere di morire, per una vita che non ci merita, senza pensare a chi, per quella vita ha lottato e pianto.
Il tempo deteriora la nostra immagine ma non la nostra essenza.
I ricordi fanno male ma aiutano ad andare avanti… fanno compagnia negli attimi di malinconia.
C’è chi butta via la vita in un attimo e chi in quell’attimo costruisce la sua fortuna. C’è chi spera di arrivare sempre primo e chi prega perché qualcuno gli passi avanti. C’è chi è sempre assetato di conoscenza e chi pensa di essere già a conoscenza di tutto. C’è chi ha tanti amici senza averli mai cercati e chi anche cercandoli non li troverà mai. C’è chi si sveglia sempre con il sorriso, pur non avendo niente e chi nonostante abbia tutto non sorride mai.