Emanuela Bassoli – Vita
Non si può chiudere i conti col passato se il passato non vuole chiudere i conti con te.
Non si può chiudere i conti col passato se il passato non vuole chiudere i conti con te.
Non ci si preoccupa mai abbastanza della nascita e della morte, ma solo di rendere divertente ciò che sta in mezzo.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
…le scogliere della morte dell’uomo sono piene di desideri infranti nelle indecisioni!
Siamo tutti guerrieri nella battaglia della Vita, ma alcuni conducono, altri seguono.
La vita che scompare una volta per sempre, che non ritorna, é simile a un’ombra, é priva di peso, é morta già in precedenza, e, sia stata essa terribile, bella o splendida, quel terrore, quello splendore, quella bellezza non significano nulla.
La purezza nella vita é la libertà dal peccato.