Vincenzo Costantino – Vita
Finché riesco ad osservare ed imparare apprendendo dai miei errori e da quelli degli altri basandomi sull’umiltà, il valore della vità e i miei principi non smetterò mai di crescere.
Finché riesco ad osservare ed imparare apprendendo dai miei errori e da quelli degli altri basandomi sull’umiltà, il valore della vità e i miei principi non smetterò mai di crescere.
A volte c’è gente che si comporta come le onde del mare; In certi momenti da, depositando ogni ricchezza (intesa come arricchimento dell’io interiore) su ciò che prima si mostrava semi deserto; in altri, invece si abbatte con incommensurabile e immotivata violenza, su quel che prima aveva arricchito, tentando di distruggere ogni cosa, trascinando via i preziosi doni ed erodendo anche quel che era apparentemente semplice e semi deserto.
Vivo perché le montagne non sanno ridere né i vermi cantare.
Alcune cose, come l’amore o l’amicizia, sono come la bicicletta: più vai veloce, più è difficile cadere. E così è anche quando si rincorrono i sogni: è quasi impossibile cadere, ma è praticamente certo che andrai a sbattere più e più volte.
Sapete quella voglia di andarvene da tutto e tutti? Si quella voglia che alla fine è una paura. Vorresti scappare da tutto ricominciare una vita in mezzo a persone che non sanno nulla di te e nulla del tuo passato, anche se tu il tuo passato non puoi proprio cancellarlo. Il passato è una malattia che ti perseguita, una malattia da cui non si può guarire.
E nel bene e nel male vedi, noti e capisci. Imparare è un verbo infinito e non si finirà mai di imparare.
L’ostinazione nel voler capire è un ottimo modo per distruggere. Ci sono cose che per tenerle in vita non vanno capite, ma semplicemente vissute.