Émile Michel Cioran – Vita
Vivo perché le montagne non sanno ridere né i vermi cantare.
Vivo perché le montagne non sanno ridere né i vermi cantare.
Alla fine della vita si fanno i contisolo se si è speso,vanno tirate le somme anche nel conteso.
Se riesci a vedere i colori della vita, la vita sarà colorata, se riesci a capire il valore di un sorriso, un sorriso ne avrà molto per te, se riesci a capire l’importanza dei sentimenti capirai che l’amore esiste e vive nel cuore di ognuno di noi.
Un dono unico e raro che ho perso nel cammino in quella strada che si chiama vita.
Più l’istruzione aumenta e più si è liberi e svincolati dalle regole della propria cultura!
Quanta cattiveria si erge dalle fondamenta dell’ipocrisia. Quanta falsità si arrampica e si insinua nelle viscere dell’incoscienza. No sono solo strappi al cuore queste realistiche condanne, ma ferite aperte che provocano infelicità e dolore a chi ne rimane vittima. Elaborare il lutto non vuol dire superarlo, come combattere la cattiveria non vuol dire sempre sconfiggerla. Troppa erbaccia afferra le nostre caviglie costringendoci a sopravvivere non a vivere! Questa è la dura realtà che dobbiamo tenere conto, ma sapendo anche che; se abbiamo il coraggio di affrontare i disordini e la cupidità della realtà, domani potremmo finalmente avere la meglio e sradicare tutte le erbacce che ostacolano il nostro cammino, (vivendo davvero).
La vita assume significato solo nella passione. Al di fuori di essa esiste solo la sopravvivenza biologica e la perversa illusione che contare i giorni fino alla fine renda meno amaro il sapore del tempo.