Roberto Todini – Vita
A volte è meglio lasciar andare. Il ricordo è l’unica cosa bella che deve rimanere.
A volte è meglio lasciar andare. Il ricordo è l’unica cosa bella che deve rimanere.
Sono intoccabile come il fuoco, perché, a volte, è di fiamme che ti devi avvolgere per sciogliere quel ghiaccio che hai dentro.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
Le belle cose sono stelle nella nostra vita, ci arricchiscono il cuore e volano via nell’anima dell’universo, come stelle cadenti o come comete, lasciando scie luminose di ricordi che illuminano l’anima.
Che differenta c’è tra l’odio e l’amore? Forse una sottilissima linea di fuoco che brucia ogni attimo di odio e che si può spegnere con un bacio d’amore…
Io non posso molto, ma: parlami ed io ti ascolterò, porgimi il tuo orecchio ed io ti sussurrerò, tendimi la mano ed io l’afferrerò, porgimi la guancia ed io l’accarezzerò, avvicinati ed io ti abbraccerò. Io non posso molto, ma ci proverò.
Vorrò vivere la mia vecchiaia con serenità, riportando alla memoria i ricordi di ciò che ho fatto, non i rimpianti di ciò che avrei potuto fare.